Possiamo affermare che diversi cortometraggi e documentari, dopo aver ricevuto una consulenza editoriale da Affabula, hanno partecipato a concorsi di scrittura, hanno vinto premi o sono stati realizzati, mentre altri hanno avuto significativi sviluppi in termini di opzioni o contratti.
Tra questi possiamo citare i corti "Il supplente" di Andrea Jublin, selezionato quest'anno per gli Oscar, "Ritornare" di Paolo Baravelli, "L'età del fuoco", di Mauro Calvone, "Parabola" di Piergiorgio Curzi, "La festa di Claudia" di Fulvio Bergamin; i documentari "Confezioni Fez" di Francesca Borghetti, "Il caso Acna" di Fulvio Montano, "Sulle tracce di Giovanni Piras" di Chiara Bellini e Faustina Hanglin, "Prigionieri dell'apartheid" di Massimo Sani, "Ritorno dall'inferno" di Daniele Cini, mentre i progetti di documentario "Albertino" di Mirko Capozzoli, "Vinylmania" di Paolo Campana, "Il volto nascosto della paura" di Enrico Cerasuolo e Sergio Fergnachino, "In Africa le persone camminano" di Mario Chemello, "La voce Stratos" di Luciano D'Onofrio e Monica Affatato hanno avuto positivi sviluppi in termini di opzioni ricevute da parte di società di produzione e accordi di coproduzione con società estere.
Per i progetti di lungometraggi cinematografici, le difficoltà realizzative sono ben superiori, ma alcuni risultati positivi possono essere citati.
Il progetto di lungometraggio "La coppamerica" (ora intitolato "Il posto della sirena") di Ezio Maisto e Maria Cristina De Meo, pubblicato su Plot n 6/7, ha vinto il Sonar Subject 2007.
"Il posto della sirena" ha recentemente vinto il Premio Luigi Bandera per la migliore sceneggiatura, il premio Opera Prima - Premio Faciba al BAFF (Busto Arsizio Film Festival) e il premio alla miglior sceneggiatura per lungomentraggio al RIFF (Roma Indipendent Film Festival).
Il progetto di lungometraggio Il dio delle colline presentato dall'autore Paolo Potì alle Giornate 2007 e pubblicato sul numero speciale di Plot 10, già finalista al Premio Solinas nel 2004, è stato opzionato dalla società Revolver Produzione che ha in seguito ha stretto rapporti di coproduzione già ufficializzati Studjo Maj, Slovenia; IDM, Francia; Christian Wagner Film Produktion, Germania; Future Films, UK. Altri rapporti saranno finalizzati con Spagna e USA. La regia è stata affidata al regista e produttore tedesco Christian Wagner (già Warchild, film di guerra ed emigrazione ambientato in Bosnia del 2006, programmato in molti festival internazionali). L'inizio della produzione è previsto per la primavera del 2009 a Sarajevo e Mostar.
La società Dream Film di Paolo Quaregna e Rean Mazzone ha concluso nel mese di aprile 2008 un accordo di co-produzione con la società belga Les Films de la Passerelle di Liege, per il lungometraggio di Paolo Quaregna, Madame Bâ pubblicato sul numero speciale di Plot 10. Il progetto (tratto dal romanzo omonimo di Erik Orsenna, best seller in Francia) ha suscitato l'interesse di Philippe Reynaert del fondo Wallimage e, in seguito, della società belga che interverrà con una partecipazione al 20%. Il progetto ha acquisito inoltre nel mese di febbraio 2008 una partecipazione francese al 40% con la società AMIP di Parigi.
Il progetto di film di Federico Bondi Mar Nero, ricevuto da Affabula nel 2004 è entrato in produzione nel mese di marzo 2008. L'opera, scritta da Bondi con Ugo Chiti, è prodotta dalla Film Kairos di Francesco Pamphili in collaborazione con Rai Cinema e Toscana Film Commission, in co-produzione con HiFilm (Romania) e Manigolda Film (Francia), con il sostegno del Programma MEDIA Plus e del MiBAC.
Il progetto di lungometraggio in animazione Le balene di Gajas, dell'autore Luca Olivieri, pubblicato su Plot n 6/7 e presentato all'edizione 2005 delle Giornate, è stato opzionato dalla società di produzione Lanterna Magica di Torino. Il film, in fase di sviluppo, è una co-produzione italo-franco-belga (Lanterna Magica, Label-Anim e Sofidoc) e si avvarrà della produzione esecutiva di Maria Fares. La regia è affidata a Francis Nielsen, regista francese che ha diretto numerosi lungometraggi in animazione, tra cui il pluripremiato Il cane e il generale.
Liscio il progetto di lungometraggio di Marco Campogiani ricevuto da Affabula nel 2001, vincitore di un Premio Solinas, è diventato film nel 2006, prodotto dalla società ASP, con regia di Claudio Antonini, sceneggiatura di Marco Campogiani, Giovanni De Feo, Carla Cattani, Claudio Antonini, con Laura Morante e Antonio Catania.
Boiler il progetto di lungometraggio di Mauro Calzone, ricevuto da Affabula nel 2006 e pubblicato su PLOT n° 8, è stato vincitore al Premio Solinas nella sezione Premio Leo Benvenuti del 2006.
Effetti "collaterali"
A parte i progetti realizzati, un ruolo significativo di Affabula è consistito nella formazione e nella promozione di sceneggiatori. Molti autori che hanno inviato i loro lavori ad Affabula hanno potuto giovarsi sia dei consigli tecnici del nostro gruppo editoriale, sia della promozione che abbiamo loro assicurato. Il risultato è stato che molti sceneggiatori che hanno iniziato con Affabula Readings sono ora professionisti in attività, anche se i titoli realizzati non sono gli stessi che avevano proposto al nostro gruppo di lavoro. Vogliamo credere, anche in base ai ringraziamenti ricevuti, di aver aiutato in qualcuno la tecnica e in qualcuno le relazioni.